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Tesseramento
Circoli 2010

   


 

"LA SCUOLA

TAGLIATA"

Giovedì 11 marzo ore 18 interverrà  l'On. FIORONI ad Arezzo.

Siete invitati a partacipare all'iniziativa sulla scuola organizzata al Caffè dei Costanti alle ore 18 ad Arezzo.

 

 

Primo Piano
 

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Congresso Comunale
Arezzo 26 Giugno 2010
 
Relazione programmatica del candidato alla Segreteria Comunale Marco Donati
 
I punti trattati:
 

Carissimi, 

la fase congressuale del PD, apertasi con l’elezione nell’ottobre scorso di Pierluigi Bersani e dei Segretari Regionali, arriva alla conclusione anche nel nostro territorio.

Quest’appuntamento, tutt’altro che scontato, assume un’importanza particolare alla luce delle esperienze maturate nei primi anni di vita del Partito Democratico.

Durante questi anni si sono alternati momenti entusiasmanti a cocenti delusioni e dai quali è emersacon decisione la necessità che in questo paese si rafforzi e si sviluppi una grande forza riformista con lo sguardo proiettato al futuro dell’Italia e al suo sviluppo economico e sociale.

Per far questo occorre “mettersi all’altezza delle nostre responsabilità” così come titolava la relazione introduttiva del Segretario nell’ultima assemblea nazionale.

 
Orari e le sedi di svolgimento dei Congressi
CECILIANO
Circoscrizione Giovi
ore 17 - 20
TORTAIA
Centro Polivalente
1 ore 6 - 20
Via Alfieri
SAIONE
Circoscrizione Saione
ore 16 - 20
Via Pasqui
FIORENTINA
Circoscrizione Fiorentina
ore 17 - 20
Via Fiorentina 329
IL MATTO
Sede PD Frassineto
ore 17 - 20
Sopra Circolo Ricreativo Frassineto
PESCAIOLA
Sede PD Pescaiola
ore 17 - 20
Largo 1 Maggio
AURORA
CGIL
Sede PD Arezzo
ore 17 – 20
P.zza Sant'Agostino
LACHIASSA
Parco lungo il fiume
Chiassa Superiore
PUGLIA
ore 17 - 19:30
VILLA SEVERI
Villa Severi
ore 16 - 18:30
Via F. Redi 13
PALAZZO DEL PERO
Circoscrizione Palazzo
ore 17- 20
Loc. San Donnino 8
QUARATA
locali ex scuola elementare
ore 10 - 12:30
Ponte Buriano
GIOTTO
Circoscrizione Giotto
Sede PD
da 10 a 13 - P.zza Giotto 2
da 17 a 20 - P.zza Sant'Agostino 20
RIGUTINO
Sede PD Frassineto
ore 17 - 20
Sopra Circolo Ricreativo Frassineto
INDICATORE
Circoscrizione Fiorentina
ore 17 - 20
Via Fiorentina 329

Una manovra sbagliata e ingiusta
Il giudizio del Pd sulla manovra finanziaria del Governo è fortemente negativo.
 
Gli altri Paesi devono fare manovre per compensare salvataggi bancari e sostegni alla crescita economica. Il Governo Berlusconi-Tremonti deve intervenire per correggere errori e scelte elettorali: lo sforamento degli obiettivi di spesa per acquisti di beni e servizi delle amministrazioni centrali di 5 miliardi e un allargamento dell'evasione di almeno 7 miliardi.
La manovra è frutto di una impostazione sbagliata di politica economica che continua a separare risanamento e crescita. Colpisce la ripresa e l'occupazione.
La manovra è profondamente iniqua. È fatta di tagli indiscriminati, insufficienti per gli sprechi, insostenibili per i diritti. È senza riforme strutturali. È fortemente centralista proprio mentre si parla in maniera propagandistica di federalismo.
I tagli a Regioni, Province e Comuni colpiranno studenti, lavoratori, piccole imprese e pensionati, mentre chi ha redditi milionari e grandi patrimoni, come il signor Silvio Berlusconi, non contribuisce neanche con un euro.
La retromarcia sulla lotta all'evasione è parziale e contraddittoria. Dopo aver cancellato le misure introdotte dal Governo Prodi, si ripristina la tracciabilità, ma si continua a proteggere dagli accertamenti i 200.000 grandi evasori condonati con lo “scudo fiscale” e si apre la strada all'ennesimo condono edilizio.
Le proposte del Partito Democratico
per la crescita il lavoro e l'equità
Per sostenere la crescita, il lavoro, l'equità e risanare i conti pubblici il Pd intende concentrare le sue proposte su quattro obiettivi:
 
1. Avvio della riforma fiscale per spostare il carico dai redditi da lavoro e impresa ai redditi da capitale e per promuovere il lavoro femminile e dei giovani, per aumentare il potere d'acquisto delle famiglie, per incentivare l'innovazione delle imprese, per ridurre l'Irap, per promuovere l'economia verde.
2. Reintegrazione delle risorse e correzione degli interventi sulla scuola pubblica.
3. Allentamento del Patto di Stabilità interno per Comuni Province e Regioni per far ripartire gli investimenti nelle infrastrutture, nell'economia verde e aprire migliaia di piccoli
cantieri che porteranno nuovi posti di lavoro.
4. Riavvio delle liberalizzazioni nel settore dell'energia, della distribuzione, dei servizi bancari, dei servizi professionali, del trasporto pubblico, delle società pubbliche.
A copertura delle riforme per la crescita e l'equità il Pd indica il rafforzamento della lotta all'evasione coinvolgendo anche i capitali scudati, la tassazione dei redditi da capitale, una profonda riorganizzazione della pubblica amministrazione centrale, interventi incisivi nella riorganizzazione delle autonomie territoriali ed il taglio dei costi della politica.
Prepariamo giorni migliori per l’Italia.

“I Vigili di Arezzo: una risorsa da tutelare”

Domenica 02 Maggio 2010 09:50
 
Dichiarazione del consigliere comunale Marco Donati (Pd)
Gli ultimi governi hanno operato una serie di tagli ai danni dei Vigili del Fuoco, caratterizzati da una mancata susseguente riorganizzazione, che oggi mette in grossa difficoltà il corpo e, nello specifico, anche la centrale operativa di Arezzo.
Il nostro territorio è interessato da incendi boschivi: la Provincia di Arezzo e il Comune stesso vengono ogni estate colpiti dagli incendi boschivi, fenomeno di cui si registra, purtroppo l’aumento. La centrale di Arezzo deve andare a ricoprire, oltre all’emergenza incendi, all’emergenza di tipo idraulico, ai compiti di protezione e difesa civile, tutta una serie di funzioni che ne hanno incrementato le mansioni: vanta, infatti, competenze anche nei confronti della Valtiberina e dell’innalzamento delle barriere anti-terrorismo a Firenze.
È importante cominciare a pensare, in questo paese, che non si può sempre operare secondo la logica dei tagli indistinti: una generale riduzione del corpo, un ridimensionamento di quasi due squadre intere di Vigili del Fuoco e del personale a disposizione della centrale di Arezzo, potrebbero dare luogo a conseguenze preoccupanti in termini di sicurezza e servizi a favore dei cittadini. Prendiamo atto con rammarico del permanere di uno stato di agitazione degli operatori che senza venire meno ai loro essenziali e insostituibili doveri nei confronti della collettività, manifestano il timore di avere difficoltà nella stessa fornitura del carburante necessario al corretto funzionamento degli automezzi di soccorso.
 
Venerdì 30 Aprile 2010 12:29
 
Dichiarazione dei Consiglieri comunali PD Andrea Modeo e Marco Donati sulle aperture in deroga e sul ruolo del Comune di Arezzo Esprimiamo forte apprezzamento per l’esito dell’incontro che il Sindaco Giuseppe Fanfani e il Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Caroti hanno avuto questa mattina con i lavoratori che operano nel settore commercio nella provincia aretina. Una disponibilità all’ascolto che si è concretizzata anche con la volontà del Comune di Arezzo di farsi promotore di un tavolo di concertazione finalizzato a trovare soluzioni condivise su questa materia a livello provinciale. Riteniamo giuste le rivendicazioni dei lavoratori che, a fronte di un eventuale aumento delle aperture festive, chiedono un impegno agli enti pubblici per fornire maggiori servizi e diminuire così i disagi per loro e le loro famiglie.
 
Lunedì 26 Aprile 2010 06:37
 
Dichiarazione di Marco Donati - Segretario Comunale PD Arezzo
Il Segretario nazionale del Pd, Bersani, ha annunciato la volontà di procedere alla definizione di un progetto di legge, sostenuto da un milione di firme, contro la privatizzazione forzata dell'acqua. In considerazione anche della campagna referendaria promossa da numerose associazioni per l'abrogazione del decreto Ronchi, l'agenda politica dei prossimi mesi sarà occupata stabilmente dal tema del servizio idrico.
Sarebbe un errore considerare la proposta di legge e il referendum come strumenti totalmente in antitesi. Oggi ci troviamo di fronte alla necessita di salvaguardare  il più importante bene pubblico e per questo occorre evitare che il decreto Ronchi produca i suoi effetti. Per questo motivo, pur comprendendo le motivazioni che hanno spinto il PD a cercare una strada diversa per raggiungere l'obiettivo finale, tra le quali il mancato raggiungimento del quorum negli ultimi 15 anni, è opportuno tenere in debita considerazione la battaglia referendaria sostenendola ed incentivandola.
A tutto ciò va aggiunto che, viste le attuali difficoltà legate alla crisi economica e sociale si possa valutare l'ipotesi che i comuni rinuncino a parte del canone che attualmente ricevono dal soggetto gestore, così da alleggerire, in particolar modo per le fasce sociali più deboli,  il "peso" della bolletta. Questo, laddove la scelta non comporti il taglio di altri servizi essenziali erogati dai Comuni alla collettività, rappresenterebbe un segnale importante nei confronti dei cittadini.
 
Sabato 17 Aprile 2010 06:31
 
La notizia della progressiva dismissione del Corso di laurea in Economia e Commercio, una delle lauree trainanti del Polo Universitario Aretino, preoccupa fortemente il Partito Democratico di Arezzo e, immaginiamo, le Istituzioni, le Associazioni di categoria, gli imprenditori e i singoli cittadini che contribuiscono al cofinanziamento delle attività formative universitarie offerte dall’Ateneo senese sul territorio della città. Ma sulla preoccupazione dei 103 finanziatori del Polo, vince lo sconcerto dell’opinione pubblica di Arezzo, che si trova di fronte a una decisione che nella sostanza umilia le sue legittime aspettative di veder concretizzarsi un progetto universitario di alto profilo, finalizzato alla costruzione di un distretto culturale e formativo definito e di qualità, quale quello prefigurato dall’Ateneo di Siena con l’istituzione dei due poli strategici di Arezzo e Grosseto.
Sconcerto, si diceva, legato principalmente alle modalità con le quali questa decisione è stata adottata in quanto il Consiglio di Amministrazione della società che sostiene il Polo, non più tardi di un mese fa, si è espresso nel senso di voler sostenere i corsi di laurea attivati nel Polo Universitario Aretino, in quanto espressione della “volontà del tessuto imprenditoriale e sociale e rappresentazione della vocazione culturale del territorio”, tanto che Comune, Provincia, Camera di Commercio e BancaEtruria hanno sottoscritto un nuovo accordo di programma nell’ottobre scorso, riconfermando il proprio sostegno al Polo per il successivo quinquennio e aumentando il proprio impegno economico. Inoltre, come ha dichiarato il CdA del Polo nel suo comunicato del marzo scorso,“il notevole interesse dei Soci finanziatori a che permangano strutture universitarie nel territorio aretino, il mantenimento costante delle iscrizioni, i contributi dei soci sostenitori e ordinari, insieme a una organizzazione dei corsi improntata a rigore e efficienza,  permettono di garantire una gestione del Polo sostenibile”, cioè tale che non pesi sulle finanze dell’Ateneo.
Riteniamo inoltre che tale azione risulta lesiva dell’interesse del territorio e in ultima analisi contraddice quella che è la missione dell’istituzione universitaria e dell’università pubblica in specie. Dei 1250 gli studenti iscritti, dei quali ben 550 frequentano il Corso di Economia, poco più di un terzo risiede nella città di Arezzo, gli altri provengono per lo più dall’area provinciale, preferendo la sede di Arezzo a università non lontane, quali Firenze o Perugia, proprio per la qualità della formazione e per la “vivibilità” delle strutture. A questo si unisce il fatto che  i tempi di occupabilità sono molto ridotti, segno che la ricettività del tessuto istituzionale e imprenditoriale del territorio è alta e che, quindi, nel complesso il progetto culturale è efficace e condiviso. Ad esempio, i dati di Alma Laurea, il portale pubblico dedicato al monitoraggio dei laureati italiani,  parlano di una attesa per trovare un impiego dei giovani laureati aretini in Economia di soli 3 mesi dalla laurea, di 2 mesi per gli ingegneri e di 1 mese per i laureati nei corsi dell’area medica. E’ una ricchezza, questa, che non  può  assolutamente disperdersi, perché deriva da un patto stretto tra più contraenti e che riguarda il tessuto imprenditoriale e produttivo di Arezzo e della sua provincia, ma anche tanti giovani e tante famiglie del territorio, il loro futuro, le loro aspettative.
Fatte queste premesse appare evidente l’apporto del decentramento universitario al sistema produttivo aretino, al quale si affianca la possibilità, concessa a numerosi giovani aretini, di studiare nella propria provincia senza dover sostenere le spese derivanti dall’iscrizione ad università “fuori-sede”
In conclusione, riteniamo opportuno che le Istituzioni aretine facciano quadrato al fine di scongiurare la chiusura del Corso di Laurea in Economia e Commercio coinvolgendo, eventualmente, tutti gli attori del territorio in grado di dare un contributo fattivo al mantenimento in vita del corso.
Coordinamento Comunale PD Arezzo
Il Segretario – Marco Donati
Giovedì 15 Aprile 2010 10:53
Domani si terrà ad Arezzo il convegno sul futuro del Decentramento:
sarà l'occasione per intraprendere un percorso che permetta, anche grazie all'apporto di esperienze maturate in altri comuni, l'individuazione di strumenti adeguati a sostituire l'esperienza delle Circoscrizioni.

 "Non possiamo - afferma Marco Donati, consigliere Pd e segretario comunale dello stesso partito - che si disperda completamente il patrimonio di esperienze politiche ed amministrative cresciute assieme alle Circoscrizioni e, allo stesso tempo si privino completamente i cittadini, in particolar modo nelle frazioni, di importanti punti di riferimento".

"Proprio per questo motivo - aggiunge Donati - parallelamente al percorso intrapreso attraverso il convegno, il PD suggerirà già dalla prossima campagna elettorale che la Giunta si doti di un'apposita delega alle frazioni devono essere oggetto, fin da subito, di particolare attenzione da parte dell'Amministrazione Comunale attraverso interventi tesi a migliorare la condizione delle strade, dell'illuminazione e del verde pubblico”.
 
Venerdì 07 Maggio 2010 06:27
 
Dichiarazione di Marco Donati, Segretario Comunale PD Arezzo

"Esprimo grande soddisfazione, a nome del Partito Democratico di Arezzo, riguardo la futura apertura di una sezione di Scuola Materna presso i locali della Scuola Elementare Antonio Curina.
Tale soluzione rappresenta una risposta importante per numerose famiglie della zona, che potranno così usufruire di un nuovo e indispensabile servizio. Un doveroso ringraziamento, dunque, al Sindaco Fanfani, che ha seguito personalmente tutti i passaggi, al Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale e ai Dirigenti del Comune di Arezzo, grazie ai quali la vicenda si è potuta concludere positivamente."
Il Coordinamento Provinciale del Partito Democratico di Arezzo è lieto di invitarvi a partecipare al

"Seminario di analisi sui risultati elettorali Regionali del 28-29 marzo 2010".
Il seminario si svolgerà il giorno VENERDI' 30 aprile a Villa Severi ad Arezzo a partire dalle ore 16.30 e vedrà la partecipazione del

Prof. Dalimonte e del Prof. Mario Rodriguez.

Vi ringraziamo dell'attenzione e salutiamo,
Segreteria PD Arezzo.

 

...Noi abbiamo a cuore la Toscana vera: quella delle persone, dei lavoratori e delle aziende, delle famiglie, del volontariato.
Ora siamo al voto. Un gesto semplice di importanza vitale. Un voto al Partito Democratico per dare forza ad Enrico Rossi Presidente.
Anche da fuori dei nostri confini arrivano segnali importanti. Obama ha dimostrato che "l'audacia della speranza" passa attraverso una nuova stagione di diritti. La sinistra che ha vinto in Francia è una sinistra plurale come la nostra. Il vento che sentiamo soffiare ha un forte profumo di Primavera. La nostra Primavera che apre la strada all'alternativa di governo nazionale. Se ce la mettiamo tutta non sarà nemmeno una strada lunga e sarà comunque un percorso allegro: l'allegria della ragione.
Al voto allora e a presto.


Andrea Manciulli
Segretario Partito Democratico
Unione Regionale Toscana


INIZIATIVE CAMPAGNA ELETTORALE 2010 – PD AREZZO

 
GIOVEDì 4 MARZO
Inaugurazione Punto Elettorale PD – Piazza San Francesco ore 18
 
SABATO 6 MARZO
Iniziativa con On. Ermete Realacci (membro della commissione parlamentare Ambiente)
Circoscrizione Giotto – Piazza Giotto ore 16
 
LUNEDì 8 MARZO
Iniziativa Circoli di Rigutino e Il Matto - Centro di aggregazione Sant'Andrea a Pigli ore 21:15
 
MARTEDì 9 MARZO
Iniziativa Circoli di Fiorentina e Indicatore – Circoscrizione Fiorentina ore 21:15
Via Fiorentina 329
 
MERCOLEDì 10 MARZO
Iniziativa Circolo Tortaia – Centro Polivalente ore 21:15
Via Alfieri
 
VENERDI’ 12 MARZO
Presentazione libro di Francesca Santolini
“Passione Verde. La sfida ecologista della Politica”
Partecipano :
Alessandro Farruggia, giornalista del Quotidiano Nazionale
Patrizio Mecacci, Segretario Regionale Giovani Democratici Toscani
Caffè dei Costanti ore 17
 
LUNEDI’ 15 MARZO
Iniziativa Circolo Ceciliano – Circoscrizione Giovi ore 21:15
Loc. Case nuove di Ceciliano 73/2
Iniziativa Circolo Pescaiola – Sede PD ore 21:15
Largo I° Maggio 86
 
MERCOLEDI’ 17 MARZO
Iniziativa Circolo Giotto – Circoscrizione Giotto ore 21:15
Piazza Giotto
 
GIOVEDI’ 18 MARZO
Iniziativa Circoli Centro - Circolo Aurora ore 18:00
Piazza Sant'Agostino
 
VENERDI’ 19 MARZO
Iniziativa con On. MASSIMO D'ALEMA ore 17:30 Arezzo
 
LUNEDI’ 22 MARZO
Iniziativa Circolo Quarata - ex Scuola elementare di Ponte Buriano ore 21:15
Iniziativa Circolo Saione – Circoscrizione Saione ore 21:15
Via U. Pasqui 26/28
Iniziativa Circolo Palazzo del Pero – Circoscrizione Palazzo del Pero ore 21:15
Loc. S. Donnino 8
 
MERCOLEDI’ 24 MARZO
Iniziativa con ENRICO ROSSI, candidato alla carica di Presidente Regionale ore 17:30
 
Cena Elettorale con ENRICO ROSSI ore 20:00 (per info e prenotazioni 0575/354821)
 
Gli orari delle iniziative sono soggette a possibili variazioni
Per info 0575/354821 o www.pdarezzo.it / www.pdarezzo.net

   

 

 


 

 

 


SAPEVI CHE NELLA PROVINCIA DI AREZZO LA PERCENTUALE DI STRANIERI RISPETTO ALLA POPOLAZIONE TOTALE E'... 

Residenti 9,6%

Bambini nei nidi d’infanzia 16,9%

Famiglia in case popolari 12,5 %.
 

Lavoratori 17,8%

In edilizia 40%

In agricoltura 30,8%

In ristorazione-servizi alberghieri 27,3%.

FONTI:      Sezione Immigrazione dell’Osservatorio Sociale Provinciale.  Arezzo Casa. 
 
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La percentuale maggiore di presenza di cittadini stranieri riguarda il lavoro, ed in particolare le mansioni meno qualificate.

 Tra gli italiani residenti la percentuale di lavoratori, ossia persone che contribuiscono al gettito fiscale oltre che al prodotto interno lordo, è nettamente inferiore: gli italiani sono il 90,4 dei residenti, e l’82,2% dei lavoratori.

Ciò conferma a livello locale il dato nazionale. I cittadini immigrati in Italia assicurano un gettito fiscale (5%) doppio rispetto alla spesa pubblica che li riguarda (2,5%).


  PD: Ruolo dell’Azienda Sanitaria Locale e Pronto Soccorso 

Il Partito Democratico di Arezzo, a seguito di quanto dichiarato attraverso un documento della Segreteria Comunale del Marzo 2009, torna a parlare di Sanità e Salute, questa volta focalizzando l’attenzione su alcuni aspetti specifici. 
L’attenzione prima di tutto va al Convegno della Camera di Commercio. Esprimiamo apprezzamento nei confronti dell’Ente Camerale per aver organizzato un appuntamento, alla presenza dell’Assessore Regionale Enrico Rossi, che ha permesso di comprendere le ricadute occupazionali del Sistema Sanitario Toscano.
E’ utile porre all’attenzione di cittadini ed istituzioni che l’Azienda Sanitaria locale rappresenta non solo l’ente pubblico erogatore di servizi sanitari, ma anche un soggetto economico presente fattivamente nel territorio. 
Rispetto alla posizioni espresse nei mesi scorsi dalla nostra formazione politica, corre l’obbligo di segnalare la situazione della Medicina d’Urgenza.
Il nostro Pronto Soccorso è sottoposto ad una forte pressione, a causa dell’elevato numero di cittadini che fa ricorso alla Medicina d’Urgenza. Fatta questa premessa, occorre al più presto intervenire sulla struttura al fine di migliorare la capacità di risposta nei confronti dei cittadini che avvertono l’esigenza di restringere i tempi di attesa e allo stesso tempo valutare se occorra rivedere i modelli organizzativi così da garantire una presa in carico dei pazienti in linea con i protocolli di assistenza e cura previsti dal piano sanitario regionale.
Preso atto della recente introduzione di un servizio di accoglienza all’interno dei locali del Pronto Soccorso, riteniamo che si possa fare di più anche per rendere meno pesanti i momenti, a volte drammatici, che caratterizzano la permanenza degli utenti e dei loro accompagnatori.
Fatte queste premesse il PD si interroga su quando inizieranno i lavori per la ristrutturazione del Pronto Soccorso, ponendo particolare attenzione anche alla fase transitoria che coinvolgerà la struttura che, date le attuali difficoltà, rischia di subire una pressione tale da metterne a rischio l’operatività.
Alle precedenti problematicità, ma non ultima per importanza, si aggiunge la sicurezza degli addetti e degli utenti durante le ore notturne.
Concludendo, il PD ha piena fiducia nell’operato della Direzione Generale che ha già dimostrato grande professionalità in questi primi mesi e questo ci spinge ad essere particolarmente ottimisti riguardo al futuro della sanità aretina, sarà inoltre nostra premura attivare i nostri rappresentanti nelle istituzioni affinchè quanto riportato possa trovare rapide soluzioni.
PD Arezzo Il Segretario – Marco Donati                       

  RIAPRIAMO IL TEATRO PETRARCA   

Si comunica che a partire dal 24 Agosto sarà possibile firmare presso la sede del Partito Democratico, anche se già a partire di giorni precedenti verranno allestiti gazebo in città. Il Partito Democratico, inoltre, lancia un appello a tutto il mondo associativo, politico e non, a collaborare nella raccolta firme.

Per informazioni: tel. 0575-354821 www.pdarezzo.it  e info@pdarezzo.net

L’iniziativa prende corpo a seguito della presa di posizione del Sindaco Fanfani che, nei giorni passati, ha evidenziato la necessità di restituire alla città la piena funzionalità della sua principale struttura teatrale.
 Subito dopo Ferragosto cominceremo a raccogliere le firme in collaborazione con il nostro gruppo consiliare. La finalità principale è sostenere l'attività del Sindaco Fanfani, che sarà impegnato, nelle prossime settimane, nel risolvere la vicenda della riapertura del Petrarca.
Consapevoli che l'amministrazione comunale non ha nessuna responsabilità rispetto alla chiusura del Teatro, ci auguriamo che, grazie all'apporto del Sindaco, si riesca a trovare un punto di incontro tra i vari interessi in gioco, tra i quali non vanno dimenticati quelli dei cittadini di Arezzo.
L'obbiettivo principale di questa iniziativa è dunque fornire all'Amministrazione un ulteriore strumento  "politico" per questo scopo.

 Il Segretario Marco Donati


 Video PD Arezzo contro la crisi

"Il PD ascolta e risponde"

 


 

L’ordine del giorno approvato ricorda preliminarmente che “il trattamento sanitario è subordinato all’esplicito ed espresso consenso dell’interessato, prestato in modo libero e consapevole. Il rifiuto del paziente a qualsiasi genere di trattamento sanitario è vincolante. Questo principio è già acquisito dall’ordinamento giuridico nazionale e sovranazionale, dai codici di deontologia medica e dai trattati internazionali”
Sul tema, poi, del testamento biologico - non esiste una divisione tra “cattolici” e “laici”, costruita artificiosamente e strumentalmente – sottolinea il PD di Arezzo. Lo straordinario progresso delle tecniche di anestesia e rianimazione, che consentono di mantenere le funzioni vitali vegetative indipendentemente dalla consapevolezza e dal benessere della persona, ci offre strumenti il cui limite di utilizzo è tutto da definire: il concetto che tali tecniche non possono essere utilizzate sempre e ad oltranza viene già espresso chiaramente ai medici cattolici da Paolo VI negli anni ’70, e ribadito da Giovanni Paolo II nell’enciclica “Evangelium Vitae””.
Secondo il PD “il considerare la nutrizione artificiale come trattamento non sanitario, come proposto dalla destra al fine di introdurre sonde nello stomaco indipendentemente dal consenso della persona, ridurrebbe di fatto la possibilità di accesso a questo trattamento. Persone colpite da malattie in fase terminale, o da malattie croniche che impediscono la nutrizione naturale, si troverebbero prive della necessaria assistenza. Il medico deve essere posto in condizione di agire serenamente nella cura di persone in una fase così delicata, potendo rispettare la loro volontà dentro un chiaro quadro legislativo. Questo limiterà l’imposizione al paziente delle convinzioni personali del medico (garantendo quindi l’uguaglianza di trattamento), ed i comportamenti medici condizionati dalla paura delle conseguenze legali”.

Il PD di Arezzo esprime quindi il suo sostegno al Disegno di Legge 10 proposto dal senatore Marino con altri 99 senatori, la cui linea è  ribadita nell ”Appello per il diritto alla libertà di cura”.

Comunicato 14 Marzo 2009

 

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